venerdì 14 maggio 2010

A me gli occhi.

Prendi due persone, magari due ragazze, magari coetanee, magari che si incontrano casualmente.

Metti che le due vogliano scambiare due parole, prendere un caffè e discutere di qualcosa.

Metti che una delle due ha una nana in dotazione apparbicata nel passeggino, che stringe un alticonformistica bambola dalla pelle scura, i capelli ricci e con un pomposo abito verde, al secolo: la principessa Tiana.

Dopo i primi due minuti di sosta, il passeggino si anima di vita propria, tremola e sobbalza.
Cos'è?
E' la nana che lo occupa, che cerca di far capire alle due che si è rotta di sentirle blaterare e vorrebbe continuare nel suo percorso.
Al terzo minuto, sempre la nana, terminata l'esigua scorta di pazienza che porta con se, tenta il salto dal passeggino.
Tantativo fallito. "Salvata in estremis" titoleranno i giornali.

Le due prendono posto su una panchina in un parco e quella che è mamma squinzaglia la prole, al secolo: la Rana.

Potrebbe, correre, giocare, raccogliere sassolini, magari anche scappare.
Invece No.
NO.
Ha deciso di farsi considerare, ha deciso che non gli andava che la mamma stesse tranquilla a chiacchierare senza darle troppo importanza.
Perchè li è importante, egocentrica ed eccentrica.
L'attenzione dev'essere tutta su di lei, la prima donna.

Lei due così cominciano a parlare ad intermittenza.
Parola. Pausa. Parola. Pausa. Parola. Pausa.
Da manicomio.

Perchè?
Perchè ad ogni parola proferita che non fosse diretta alla rana, questa cominciava ad urlare.
Una specie di gioco a chi regge di piu.
Tu dici una parola e lei ti urla sopra. Tu taci, lei tace.
Tu parli, lei urla, tu smetti e lei smette.
Semplici le rogole per partecipare, peccato che nessuno fosse interessato a partecipare.

Sorrisi di circostanza per sdrammatizzare.
Altro che sdrammatizzare però, ci sarebbe solo da drammatizzare, per la diaboleria che è capace di generare una testolina arrivata sulla faccia della terra da manco 2 anni.

Furbi, ma quanto sono furbi i nani?
della serie che ottengono sempre quello che volgio e ti sfessano alla grande.

Tentiamo la carta dell'indifferenza, provando a parlare nonostante le urla. Sembra funzionare. Sembra. Infatti la rana si allontana qualche passo e si avvicina ad una fontana. Tranquille non tenta il suicidio, la fontana è invalicabile. Ma ci si possono buttare dentro, sassolini, monetine, foglie per vederle galleggiare come barchette e perchè no anche le bambole e perchè no anche la principessa tiana.

Insomma se con le urla non ci era riuscita a farci smettere di parlare catalizzando l'atenzione su di se, ha sacrificato la sua bambola pur di riuscire nell'intento. E ci è riuscita.

Per concludere l'esilarante aneddoto, principessa recuperata fracica e puzzolente, rana ingroppo al pesseggino e via verso casa.

E l'amica?
Chiaccherata rimandata a quando la rana non sarà in preda ad un attacco di egocentrismo cosmico.

Song: Carmen Consoli - Blunotte

Un aneddoto pungente-divertente in una giornata che di divertente ha ben poco.
Ma la musica, sempre lei, croce e delizia, sa come consolarmi.

...e sempre la musica la terza incomoda....fosse almeno una donna, saprei con chi prendermela!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Scrivi bene ma se facessi attenzione agli errori di ortografia leggerti sarebbe ancora più gradevole.

Anonimo ha detto...

Ci sono anche errori grammaticali purtroppo....:-( sono una pecca in un bel post!

Marlene ha detto...

scrivo di getto, senza pensarci troppo e gli erori sono una mia grande pecca, rilegendomi me ne accorgo, ma lascio correre, lascio che il post resti originale così.

Grazie, in ogni modo farò piu attenzione.

orma ha detto...

E perchè non provare a parlare lasciando la nana nel passeggino e provare a camminare un po'?
E' solo un'ipotesi, magari hai già provato e non ha funzionato.
Le mie erano più rilassate se si faceva una maratona piuttosto che stare ferme e in più unisci l'utile al dilettevole, fare una passeggiata fa bene.
Io sono reduce da un week con una sola bimba impossibile e di solito ne ho due e quando sono due sembra persino più facile di una sola.

Anonimo ha detto...

scrivo di getto, senza pensarci troppo e gli eRrori sono una mia grande pecca, rileGgendomi me ne accorgo, ma lascio correre, lascio che il post resti originale così.

Grazie, in ogni modo farò più (con l'accento sulla U) attenzione.

Ecco, ora va meglio.

Anonimo2

Marlene ha detto...

Orma: Si in effetti hai ragione, passeggiare sarebbe stato meglio ma ogni tanto stare sedute e tranquille e preferibile, solo mi scordo che non deve stare bene solo a me ma anche e sopratutto alla rana.

Marlene ha detto...

Anonimo: Grazie, se mai dovessi pubblicare qualcosa, ma anche no, ti terro presente come correttore di bozze. Anzi facciamo che ogni post prima di pubblicarlo te lo mando. ok?

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