
Il 29 Maggio 2008 alla 25° settimana di gravidanza. In rigoroso abito bianco candido e blasfeme scarpette rosso vermiglio, alla Doroty style. Ho detto SI al Socio.
Due anni. 24 mesi. 96 settimane. 672 giorni e 16.128 ore sono passati da quel giorno.
Lo ricordo come un sogno. Tanti preparitivi, ansia, aspettative.
I riti del sud. Sacri ed inviolabili. Il "letto" fatto dalle nonne e dalle "vergini"(che poi non erano vergini). Gli uomini da una parte le donne dall'altra. "l'apertura della casa" a quelli che venivano a "vedere la casa". La serenata la sera prima. Il santino di "protezione dal mal'occhio". I soldi sotto al materasso.
Io che volevo una cosa semplice e intima mi sono ritrovata in un pentolone di cose "da fare" a cui non mi sono potuta tirare in dietro e che alla fine mi hanno anche divertito. E' bello scoprire tante tradizioni che chissà già oggi sono andate perdute. Ma tante sono anche le cose che avrei evitato.
Il matrimonio. E' un evento speciale. E' una festa di tutti. Poveri illusi gli sposi che credono riguardi solo loro. Le nonne e le mamme hanno il monopolio.
La sposa è la protagonista induscussa, anche lo sposo, ma la vera protagonista è lei.
E' volato via in un attimo, quel 29 maggio, tutto in fretta, senza il tempo di realizzare, con mille cose rimaste in sospeso per un giorno che sarebbe dovuto durare il doppio per farmi rendere conto veramente di quello che mi circondava. La sveglia alle 5:00 è servita a poco. Tante emozioni, tanto di tutto. Un giorno meraviglioso.
Un giorno e mi sono ritrovata, moglie. Dopo pochi mesi, madre.
Due anni di matrimonio. NOZZE di CARTA.
Le sorprese non sono mancate quel giorno, una soprattuto, fuori da ogni schema, contro corrente, fuori tradizione, una botta di alternatività. Una nota di colore, la mia firma, la nostra firma, mia e del Socio al nostro matrimonio, come lo scarpe rosse sotto l'abito bianco, criticatissime e amatissime e la batteria del socio in sala, centro di gravità permanente della giornata. La marcia nunziale.
Questa: Toto - Child's Anthem
Riuscite ad immaginare la faccia di mio padre che mi accompagna all'altare su queste note?
Il momento piu unico ed emozionante.
Tanti auguri a noi!
Lo ricordo come un sogno. Tanti preparitivi, ansia, aspettative.
I riti del sud. Sacri ed inviolabili. Il "letto" fatto dalle nonne e dalle "vergini"(che poi non erano vergini). Gli uomini da una parte le donne dall'altra. "l'apertura della casa" a quelli che venivano a "vedere la casa". La serenata la sera prima. Il santino di "protezione dal mal'occhio". I soldi sotto al materasso.
Io che volevo una cosa semplice e intima mi sono ritrovata in un pentolone di cose "da fare" a cui non mi sono potuta tirare in dietro e che alla fine mi hanno anche divertito. E' bello scoprire tante tradizioni che chissà già oggi sono andate perdute. Ma tante sono anche le cose che avrei evitato.
Il matrimonio. E' un evento speciale. E' una festa di tutti. Poveri illusi gli sposi che credono riguardi solo loro. Le nonne e le mamme hanno il monopolio.
La sposa è la protagonista induscussa, anche lo sposo, ma la vera protagonista è lei.
E' volato via in un attimo, quel 29 maggio, tutto in fretta, senza il tempo di realizzare, con mille cose rimaste in sospeso per un giorno che sarebbe dovuto durare il doppio per farmi rendere conto veramente di quello che mi circondava. La sveglia alle 5:00 è servita a poco. Tante emozioni, tanto di tutto. Un giorno meraviglioso.
Un giorno e mi sono ritrovata, moglie. Dopo pochi mesi, madre.
Due anni di matrimonio. NOZZE di CARTA.
Le sorprese non sono mancate quel giorno, una soprattuto, fuori da ogni schema, contro corrente, fuori tradizione, una botta di alternatività. Una nota di colore, la mia firma, la nostra firma, mia e del Socio al nostro matrimonio, come lo scarpe rosse sotto l'abito bianco, criticatissime e amatissime e la batteria del socio in sala, centro di gravità permanente della giornata. La marcia nunziale.
Questa: Toto - Child's Anthem
Riuscite ad immaginare la faccia di mio padre che mi accompagna all'altare su queste note?
Il momento piu unico ed emozionante.
Tanti auguri a noi!











